se non fosse che all'inizio sei sempre così stronzo forse le cose andrebbero meglio.
Andrebbe meglio un bacio quando ci vediamo e quando ce ne andiamo. Ma noi non siamo. Non siamo un noi. Ed io non posso chiederti niente
Storie di persone che stanno e non stanno. Mezze persone e persone intere. Storie. Solo storie e frammenti di esse.
mercoledì 28 agosto 2013
martedì 27 agosto 2013
sabato 24 agosto 2013
Tornare a casa con il suo odore ancora addosso e addormentarmi così,come se lui fosse ancora li. Paura di non poterlo più rivedere. Nessun rimorso,nessun rimpianto. Paura di non poter più essere felice come lo sono ora,le mie amiche sono arrabbiate con me,mia madre pure,e anche tutto il resto del mondo. Non mi interessa ora,ci voglio pensare dopo, ho perso la mia parte razionale per un po,mi basta avere ancora il suo profumo sulla pelle.
Mi fa stare bene,fin troppo forse. Non ho mai desiderato qualcuno così tanto. E' desiderio,che cresce con l'attesa,ma ora non so piu che aspettare, non posso piu uscire, non posso piu vederlo. Non posso piu? Non esiste che non posso più,non esiste che io debba lasciarmi scappare il tempo per volontà degli altri. Non esiste. I'll do something,something wrong,again for me.
Mi fa stare bene,fin troppo forse. Non ho mai desiderato qualcuno così tanto. E' desiderio,che cresce con l'attesa,ma ora non so piu che aspettare, non posso piu uscire, non posso piu vederlo. Non posso piu? Non esiste che non posso più,non esiste che io debba lasciarmi scappare il tempo per volontà degli altri. Non esiste. I'll do something,something wrong,again for me.
domenica 11 agosto 2013
come se...
Lo sai qual'è stata la cosa peggiore della mia vita? Non tanto vedere i miei genitori lasciarsi,ma quanto vederli rifarsi una vita,andare avanti cercare di cancellare il passato,quello che eravamo. Avere una vita nuova,una famiglia nuova, come sei noi tre assieme non andassimo più bene. E mamma ha cambiato i mobili,ha ridiviso le pareti di casa, non sembra piu la stessa,tranne che per una camera, la mia. Papà sta a Catania da piu di 10 anni. A volte trovo stralci,tra i ricordi e i racconti di noi, di loro.
venerdì 2 agosto 2013
E si che tanto è sempre cosi
Sempre. Sempre. Sempre.
E non esagero. Sempre così. Mi tormento l'anima. Mi distruggo.
Non voglio una storia seria. Non voglio cioccolatini e poesie,non voglio essere l'unico appiglio di nessuno. Non conviene aggrapparsi a me,cado facilmente.
E non esagero. Sempre così. Mi tormento l'anima. Mi distruggo.
Non voglio una storia seria. Non voglio cioccolatini e poesie,non voglio essere l'unico appiglio di nessuno. Non conviene aggrapparsi a me,cado facilmente.
venerdì 26 luglio 2013
per Lei
A guardarti negli occhi si blocca tutto,anche le parole in
gola. Tu non mi vuoi vedere ne sentire e sto provando a farmene una ragione,ma
non ci riesco. E ti scrivo,perché non so più che fare con te. Lasciandomi mi
hai solo fatto capire che ti amo ancora,forse anche di più perché è solo quando
perdi qualcuno che capisci quanto è realmente importante per te,e tu lo sei
stato e sto soffrendo come una matta perché mi sento in colpa,mi sento una
stupida per averti lasciato andare,per non essere stata la fidanzata perfetta
che volevi e forse ti meriti. In questo mese ho capito tantissime
cose,guardandomi attorno e guardando al passato,e ci sono stata male,e ci sto
male perché i ricordi belli che ho con te ,tutti i nostri momenti mi fanno
male. I litigi manco me li ricordo,i motivi stupidi e quanto sono stata
idiota,quante volte ci sei passato sopra e io mai invece. E mi dispiace, e so
che magari ti starai anche annoiando a sentire tutte queste parole ma non mi
interessa,voglio che tu sappia esattamente quello che ho provato e sento perché
sei stato una della persone più importanti per me.
Dovrei lasciar perdere,andare avanti, dimenticarti … ma come
faccio? Come faccio a cancellare e mettere da parte sentimenti e emozioni? E’
impossibile. Nessun consiglio mi sembra sensato,tutto sembra aver perso
significato e non faccio altro che colpevolizzarmi,e ad andare avanti non ci
riesco. Ero arrivata a un traguardo,la scuola era finita e io stavo meglio,e
poi all’improvviso il mio punto saldo,la mia roccia viene a mancare e io
cado,mi frantumo,cado e ho tante persone attorno che mi tendono la mano per
farmi rialzare,ma io voglio solo la tua di mano,voglio solo i tuoi di baci e le
tue di parole,perché solo tu mi hai fatto stare davvero bene.
Non credo di averti mai privato della tua libertà,può darsi
mi sbagli,ma credo ti abbia lasciato abbastanza libero,mi fidavo di te non
avevo bisogno di controllarti o altro. L’hai rivoluta la tua libertà,in un
giorno di inizio estate sei venuto a riprendertela,ti sei liberato di me. Se è
questo che ti rende felice allora io lo sono per te,perché bisogna essere
felici quando chi ti ama lo è. Vorrei solo che ci fossi ancora un po,non che
tornassimo insieme,vorrei avere la certezza che se una notte avessi bisogno di
qualcuno che mi ascolti,che mi conforti o che mi venga a prendere per
abbracciarmi forte e farmi smettere di piangere,tu ci sia. Mi sembri diverso,credevo che ci saresti
stato di più per me,me l’avevi promesso, e non l’hai promesso solo a
me,ricordi? Io ci credevo davvero alle tue promesse. Mi basterebbe la tua
presenza,mi basterebbe a confermare che a me ci tieni,perché la balla che di me
non te ne frega piu niente non la bevo. Ti ho visto io
piangere,abbracciarmi,fare l’amore con me,guardarmi negli occhi e ti conosco, a
me non raccontare stronzate.
Sai una cosa Ro? Non c’è un’età per morire…allora perché fissarsi
sul fatto che ci sia un età per amare? E’ un discorso nuovo,che non accetto,non
accetto che avere 17 anni sia una scusa. Perché lo è.
Se ci penso è assurdo,è assurdo che una persona che mi ha
fatto stare così bene,adesso mi faccia soffrire così… Non posso credere che
adesso tu mi faccia stare male,perché per me saresti stato l’ultima persona al
mondo a farlo. Ti credevo diverso,diverso da tutti gli altri,e invece ora mi
ricredo,credo che tu sia uguale,e non sei più il ragazzo di cui sono ancora
follemente innamorata, quel ragazzo non mi avrebbe abbandonata così… mi
manchi,mi manchi da morire e so che io non ti manco e sto male.
Da ora in poi non ti darò più fastidio e se è quello che
vuoi io scompaio dalla tua vita, mi sforzero di non fare più rumore nella tua
vita,continuerò ad essere me stessa e prima o poi spero che tu ritorni da me, l’età
non conta nulla,quello che ho provato con te non ha età ne luogo ne altro…
quello che ho provato per te era amore,e non voglio finire per odiarti. Buonavita Ro…
venerdì 19 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
tutto in una notte
Quanto ti ho tenuto sveglio?uno ora? due?Tutta la notte, e tu non hai ceduto,anche se eri stanco.Mi hai parlato di te e dei tuoi progetti e lo stesso ho fatto io con te. Abbiamo visto l'alba,l'abbiamo aspettata sul divano dopo aver parlato tutta la notte e aver mangiato il gelato,vedi che poi il gelato ci sta sempre.Mi hai insegnato tante cose stanotte,mi hai dato risposte che cercavo da tempo,ho aperto gli occhi e per una volta contemporaneamente anche il cuore. Dapprima distanti,e poi vicini ,talmente vicini che ci si sfiora e finisce che le tue braccia stanno attorno a me e non ho mai provato una posizione più comoda.E mentre guardiamo un programma sui fantasmi che graffiano ti dico che ne sono capace anche io e tu mi dici che secondo te le mie mani possono fare cose più piacevoli di un graffio ed hai ragione. E mi abbracci piano,un po alla volta e io ti accarezzo il braccio e ci ritroviamo così,e tu che a volte ti addormenti e io me ne accorgo perche tra le tue braccia la tua testa inizia a pesare e mi giro poco poco e tu al mio movimento apri gli occhi,la tua pelle non è liscia,tu sei grande e io mi sento grande con te.
Stare bene,ecco cosa,mi hai dato tranquillità e del gelato,quindi mi hai conquistata. E poi il giorno ci ha richiamati,i rumori ci danno il segnale che qualcuno è sveglio,la notte non è più solo nostra e anche se rimaniamo li,così,sappiamo entrambi che è ora di andare a dormire. Entri in doccia,sento l'acqua che scende e mi concilia il sonno. E mi sento ancora il tuo profumo sulla pelle e i tuoi occhi addosso,le tue braccia intorno a me. Mi hai dato sicurezza stanotte,spero solo che il giorno non me la porti via e che tu non vada via con essa.
Stare bene,ecco cosa,mi hai dato tranquillità e del gelato,quindi mi hai conquistata. E poi il giorno ci ha richiamati,i rumori ci danno il segnale che qualcuno è sveglio,la notte non è più solo nostra e anche se rimaniamo li,così,sappiamo entrambi che è ora di andare a dormire. Entri in doccia,sento l'acqua che scende e mi concilia il sonno. E mi sento ancora il tuo profumo sulla pelle e i tuoi occhi addosso,le tue braccia intorno a me. Mi hai dato sicurezza stanotte,spero solo che il giorno non me la porti via e che tu non vada via con essa.
mercoledì 29 maggio 2013
domenica 12 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
giovedì 9 maggio 2013
La crisi dei tre mesi
"Non sai quanto mi pesi dirti che non mi interessi, che ti sei affezionata a me più di quanto possa ricambiare. Il fatto è che con te sto bene, nonostante tutta la tua dolcezza e tutte le attenzioni che sei riuscita a darmi. Non voglio perderti di vista, se ce la fai ad accettarmi ancora accanto come amico. Perdonami!"
mercoledì 8 maggio 2013
mi spaventi.
Lo capisci che ho paura? cos'è perchè non sono esile e carina non posso provare sentimenti come una qualsiasi ragazza? Cos'ho che non va secondo te? Sembro una dura,ma sono debole
non hai mai pensato che forse tutto ciò che tu vuoi lo voglio anche io?Voglio anche io che mi baci,e che mi ami. Ma tu ami lei,svegliati.
non hai mai pensato che forse tutto ciò che tu vuoi lo voglio anche io?Voglio anche io che mi baci,e che mi ami. Ma tu ami lei,svegliati.
martedì 7 maggio 2013
Te lo vorrei dire che ti amo,ma poi sarei veramente nei casini.
Te lo vorrei spiattellare in faccia,non darti il tempo di rispondere e baciarti subito dopo
Te lo vorrei sussurrare e non lasciarti intendere bene cosi da vedere la tua reazione e potermi rimangiare tutto
Te lo vorrei scrivere,ma scripta mantent,e sarebbe pericoloso per me.
Te lo vorrei dimostrare ogni giorno
E che semplicemente vorrei te,ma non ti ho e devo solo rassegnarmi a ciò.
Ho un letto per due,ma dormo sempre sola.Ciò fa si che la mia mancaza aumenti.Mi giro e non trovo nessuno accanto a me.Nessuno che mi abbraccia,che mi dia la buonanotte e il buongiorno con un bacio.Nessuno che mi accarezzi i capelli e che mi svegli dicendomi "amore". Nessuno che mi affida il suo cuore. Nessuno in grado di amarmi. Io non ho nessuno.Ho un letto grande come il mio cuore,c'è posto per te.Ma tu preferisci un altro posto. Come quando sull'aereo prendi il posto in corridoio,io amo il finestrino. Mi adatterei a te,farei di tutto, L'amore rende pericolosi. Ho un letto per due,ma lo tengo per me.
Lui se ne andato,ieri,prima o forse mai. è ancora nel mio cuore è questo il problema.Sta li fermo.Non fa nulla se non lo tocchi ma se ci pensi inizia a far male. A pesare. é un magone che mi porto dietro. Reggo un doppio peso e le mie gambe cedono. Lo amavo,era tutto. Giorni al mare,in montagna.Giorni in giardino e sotto le coperte.Giorni insieme.Tanti. Ed ora? cosa resta di noi? cosa resta? tanti ricordi.La casa vuota e il cuore pieno di agonia. Non tornerai. Non ci apparteniamo. Non saremo più noi. Saranno giorni senza di te e imparerò ad essere felice così.
Basterebbe...
"se ti giurassi una bugia,tu mi crederesti o no?"
Sicuramente no,non ti fidi di me,non ti sei mai fidato. Dici di non fidarti delle persone,io lo faccio.Chi ha ragione tra di noi? Intendo,chi ha capito di più? forse tu, sembri proprio felice.
La fiducia è fondamentale.Siamo tutte strane noi donne,ma gli uomini non provano nemmeno a capirci.
Sarebbe bello anche solo essere presi in considerazione. Basterebbe sai. Basterebbe...
Sicuramente no,non ti fidi di me,non ti sei mai fidato. Dici di non fidarti delle persone,io lo faccio.Chi ha ragione tra di noi? Intendo,chi ha capito di più? forse tu, sembri proprio felice.
La fiducia è fondamentale.Siamo tutte strane noi donne,ma gli uomini non provano nemmeno a capirci.
Sarebbe bello anche solo essere presi in considerazione. Basterebbe sai. Basterebbe...
lunedì 6 maggio 2013
Mi sono guardata allo specchio.Oggi. Come ogni mattina,quando mi trucco. Mi sono guardata dentro,come non facevo da tempo e ho scoperto di essere calma. La mia tanto amata calma è qui con me.
Stamattina l'ho visto. Come ogni mattina,da tanto ormai. Non mi fa piu alcun effetto. Sono impassibile. Sono calma pure troppo.
Ho messo lo smalto rosso quello che mi fa sentire piu donna, abbiamo i trucchi noi. Per sentirci meglio.
Oggi ho capito che forse mi vado bene, è tutto per ora.
Stamattina l'ho visto. Come ogni mattina,da tanto ormai. Non mi fa piu alcun effetto. Sono impassibile. Sono calma pure troppo.
Ho messo lo smalto rosso quello che mi fa sentire piu donna, abbiamo i trucchi noi. Per sentirci meglio.
Oggi ho capito che forse mi vado bene, è tutto per ora.
domenica 5 maggio 2013
Forse domani
Mi chiamo Penelope e l’ ho lasciato. Ho preso un appartamento, ho portato lì i miei vestiti, la biancheria, persino le ciabatte. Ho riempito gli armadi sconosciuti, ho foderato di arancio il divano in cucina, ho messo i cuscini alle sedie e una tovaglia fiorita al tavolo dove pranzo. La notte sto sveglia e leggo fino all’alba. Quando ci riesco, dormo sul divano in salotto, con i finestroni del balcone spalancati perché fa troppo caldo. Le mie parole travasano significato direttamente al suo cuore: “Prometto…nel silenzio proverò ad asciugare le tue lacrime e a soffocare la mia rabbia e il dolore”.
Con il cuore in mano, un guizzo di speranza negli occhi e il desiderio vivo,
arriva ogni giorno con il suo pezzetto di fiducia. Bussa alla mia porta.
Gli apro ed aspetto che entri. Si siede in cucina, accavalla le gambe, accende una sigaretta e non parla, ma il suo silenzio mi supplica di perdonare, di dimenticare, di guardare avanti. Io, invece, vado col pensiero lontano, da colui che non torna mai. Me lo immagino seduto di fronte a me ed io che sorrido e gli stringo le mani nelle mie, con la stessa supplica, lo stesso pezzetto di fiducia. Ma lui non c’è nel mio sguardo, nei miei gesti quotidiani, nei miei discorsi. Ho allenato la mente a non pensare, a non volere, a non parlare ma lui, lo stesso, ritorna nei miei pensieri e nei miei occhi. E ogni volta, guardo davanti a me piena di speranza ma è inutile. E’ lì ma non è lui, lui non c’è. Preparo il caffè e glielo porgo. Lo guardo negli occhi e capisce. Beve il caffè e lascia andare le braccia lungo i fianchi. “Forse domani…”, dico, come se lo dicessi a me stessa, mentre sistemo la tazzina e la busta del caffè nell’armadietto accanto ai fuochi. Si accontenta, si alza e se ne va senza dire una parola. Allungo una mano per salutarlo, vorrei dirgli grazie ma non posso. Apre la porta e sparisce. Ritorno nella piena solitudine. Faccio e disfo i miei pensieri in continuazione. “Lui c’è”, ripeto a me stessa a voce alta, “Lui è qui”, ma le mie orecchie non vogliono sentire.
Mi sembra di soffocare. Ho bisogno di prendere aria e mi affaccio in balcone. Lo rivedo lì sulla sua moto. Mi guarda da lontano e non vuole andare via. Vorrei gridargli di tornare su ma mi sembra di non avere una voce e, alla fine, lo lascio andare via veloce.
Domani tornerà. Forse domani…
Mirella Parisi
venerdì 3 maggio 2013
Ti sei contraddetto varie volte,mi hai confusa e intanto piu il tempo passava più mi attaccavo a frasi e cose dette,magari cosi senza nemmeno che ci avevi pensato forse.Dopo 2 mesi,abbiamo battuto tutti i ricordi in fatto di tempistica, ci siamo baciati,e a me non me ne fregava piu un cazzo di nessuno quella sera, mi sarei voluta fermare li con te e il mondo avrebbe potuto continuare a girare senza di noi.
è stato bello,c'era quello che io chiamo "feel emotion",era un miscuglio di sensazioni che non saprei nemmeno descrivere mi ricordo solo di noi due e basta ed ho un bel ricordo. Si è fermato tutto li, dopo quella sera ho avuto paura e mi sono chiusa,da un lato volevo ma dall'altro mi avevi detto che non volevi esporti più di tanto e allora ho fatto un passo indietro.Siamo partiti in gita, e non so chi è stato il più infantile tra i due, davvero non lo so. Tu lo sei stato in maniera plateale io in maniera riservata con i miei amici in camera, se solo sapessi...fatto sta che siamo stati due coglioni. Non ci siamo parlati,ci siamo ignorati, la scelta è stata tua sta volta. Io avevo fatto solo quello che mi avevi chiesto,ti avevo lasciato con i tuoi compagni, non volevo essere invandente.Forse non avrei dovuto darti retta.
Cara Giulia
anche se non ti conosco, conosco Luca.
Era preso da te,ma non abbastanza e a te sicuramente non te ne sarà fregato molto. Il tuo amore secondo te bastava per entrambi. Ti sei sbagliata.Ti stai vendicando.Andrai avanti,sarai forte. Quando vi rincontrerete non sarà più come prima. Lui vuole esserti amico.Non lo fare Giulia,non puoi essere sua amica. Non te ne frega nulla di essere sua amica. Non essere sua amica solo per stargli vicino,finirai per farti più male di quello che pensavi.
Ciao Giulia.
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