venerdì 26 luglio 2013

per Lei

A guardarti negli occhi si blocca tutto,anche le parole in gola. Tu non mi vuoi vedere ne sentire e sto provando a farmene una ragione,ma non ci riesco. E ti scrivo,perché non so più che fare con te. Lasciandomi mi hai solo fatto capire che ti amo ancora,forse anche di più perché è solo quando perdi qualcuno che capisci quanto è realmente importante per te,e tu lo sei stato e sto soffrendo come una matta perché mi sento in colpa,mi sento una stupida per averti lasciato andare,per non essere stata la fidanzata perfetta che volevi e forse ti meriti. In questo mese ho capito tantissime cose,guardandomi attorno e guardando al passato,e ci sono stata male,e ci sto male perché i ricordi belli che ho con te ,tutti i nostri momenti mi fanno male. I litigi manco me li ricordo,i motivi stupidi e quanto sono stata idiota,quante volte ci sei passato sopra e io mai invece. E mi dispiace, e so che magari ti starai anche annoiando a sentire tutte queste parole ma non mi interessa,voglio che tu sappia esattamente quello che ho provato e sento perché sei stato una della persone più importanti per me.
Dovrei lasciar perdere,andare avanti, dimenticarti … ma come faccio? Come faccio a cancellare e mettere da parte sentimenti e emozioni? E’ impossibile. Nessun consiglio mi sembra sensato,tutto sembra aver perso significato e non faccio altro che colpevolizzarmi,e ad andare avanti non ci riesco. Ero arrivata a un traguardo,la scuola era finita e io stavo meglio,e poi all’improvviso il mio punto saldo,la mia roccia viene a mancare e io cado,mi frantumo,cado e ho tante persone attorno che mi tendono la mano per farmi rialzare,ma io voglio solo la tua di mano,voglio solo i tuoi di baci e le tue di parole,perché solo tu mi hai fatto stare davvero bene.
Non credo di averti mai privato della tua libertà,può darsi mi sbagli,ma credo ti abbia lasciato abbastanza libero,mi fidavo di te non avevo bisogno di controllarti o altro. L’hai rivoluta la tua libertà,in un giorno di inizio estate sei venuto a riprendertela,ti sei liberato di me. Se è questo che ti rende felice allora io lo sono per te,perché bisogna essere felici quando chi ti ama lo è. Vorrei solo che ci fossi ancora un po,non che tornassimo insieme,vorrei avere la certezza che se una notte avessi bisogno di qualcuno che mi ascolti,che mi conforti o che mi venga a prendere per abbracciarmi forte e farmi smettere di piangere,tu ci sia.  Mi sembri diverso,credevo che ci saresti stato di più per me,me l’avevi promesso, e non l’hai promesso solo a me,ricordi? Io ci credevo davvero alle tue promesse. Mi basterebbe la tua presenza,mi basterebbe a confermare che a me ci tieni,perché la balla che di me non te ne frega piu niente non la bevo. Ti ho visto io piangere,abbracciarmi,fare l’amore con me,guardarmi negli occhi e ti conosco, a me non raccontare stronzate.
Sai una cosa Ro? Non c’è un’età per morire…allora perché fissarsi sul fatto che ci sia un età per amare? E’ un discorso nuovo,che non accetto,non accetto che avere 17 anni sia una scusa. Perché lo è.
Se ci penso è assurdo,è assurdo che una persona che mi ha fatto stare così bene,adesso mi faccia soffrire così… Non posso credere che adesso tu mi faccia stare male,perché per me saresti stato l’ultima persona al mondo a farlo. Ti credevo diverso,diverso da tutti gli altri,e invece ora mi ricredo,credo che tu sia uguale,e non sei più il ragazzo di cui sono ancora follemente innamorata, quel ragazzo non mi avrebbe abbandonata così… mi manchi,mi manchi da morire e so che io non ti manco e sto male.

Da ora in poi non ti darò più fastidio e se è quello che vuoi io scompaio dalla tua vita, mi sforzero di non fare più rumore nella tua vita,continuerò ad essere me stessa e prima o poi spero che tu ritorni da me, l’età non conta nulla,quello che ho provato con te non ha età ne luogo ne altro… quello che ho provato per te era amore,e non voglio finire per odiarti.  Buonavita Ro…

venerdì 19 luglio 2013

venerdì 5 luglio 2013

E..

è bastata una notte insonne sul divano con lui a farmi dimenticare di te.

tutto in una notte

Quanto ti ho tenuto sveglio?uno ora? due?Tutta la notte, e tu non hai ceduto,anche se eri stanco.Mi hai parlato di te e dei tuoi progetti e lo stesso ho fatto io con te. Abbiamo visto l'alba,l'abbiamo aspettata sul divano dopo aver parlato tutta la notte e aver mangiato il gelato,vedi che poi il gelato ci sta sempre.Mi hai insegnato tante cose stanotte,mi hai dato risposte che cercavo da tempo,ho aperto gli occhi e per una volta contemporaneamente anche il cuore. Dapprima distanti,e poi vicini ,talmente vicini che ci si sfiora e finisce che le tue braccia stanno attorno a me e non ho mai provato una posizione più comoda.E mentre guardiamo un programma sui fantasmi che graffiano ti dico che ne sono capace anche io e tu mi dici che secondo te le mie mani possono fare cose più piacevoli di un graffio ed hai ragione. E mi abbracci piano,un po alla volta e io ti accarezzo il braccio e ci ritroviamo così,e tu che a volte ti addormenti e io me ne accorgo perche tra le tue braccia la tua testa inizia a pesare e mi giro poco poco e tu al mio movimento apri gli occhi,la tua pelle non è liscia,tu sei grande e io mi sento grande con te.
Stare bene,ecco cosa,mi hai dato tranquillità e del gelato,quindi mi hai conquistata. E poi il giorno ci ha richiamati,i rumori ci danno il segnale che qualcuno è sveglio,la notte non è più solo nostra e anche se rimaniamo li,così,sappiamo entrambi che è ora di andare a dormire. Entri in doccia,sento l'acqua che scende e mi concilia il sonno. E mi sento ancora il tuo profumo sulla pelle e i tuoi occhi addosso,le tue braccia intorno a me. Mi hai dato sicurezza stanotte,spero solo che il giorno non me la porti via e che tu non vada via con essa.